Alessandro-Torri---Scozia

Scozia: amore a prima vista

Una nuova estate, una nuova nazione celtica da visitare.
Dopo l’Irlanda è la volta della Scozia e, forti dell’esperienza del viaggio dell’anno precedente, aumentiamo il numeri di giorni, aumentiamo anche il numero di tappe e di conseguenza aumentiamo il numero di chilometri percorsi.

Un viaggio da Edimburgo fino alla punta più a nord della Scozia, attraversando le Highlands scozzesi, le isole delle Ebridi Interne e paesaggi unici.


Edimburgo

La prima tappa è doverosa ad Edimburgo, spettacolare città almeno nella sua parte più antica con il Royal Mile, il castello di Edimburgo e il mega giardino di Princes Street.

Nelle strade della vecchia Edimburgo si torna ad assaporare il sapore di tempi lontanissimi, Medioevo, e qualsiasi vetrina ci ricorda questo passato; così come ce lo ricordo la onnipresente storia della Edimburgo sotterranea.


St. Andrews

Dopo 3 giorni a Edimburgo è ora di muoversi. L’itinerario prevede la parziale risalita della costa est della Scozia.
Prima tappa St. Andrews e le rovine della sua abbazia nella quale troviamo addirittura i festeggiamenti di un matrimonio… e l’immancabile kilt dello sposo 🙂


Stonehaven

Tappa successiva è Stonehaven e le famose rovine del castello di Dunnottar, direttamente sulle scogliere…che si è prestata anche come ambientazione per l’Amleto di Zeffirelli.


Lochness

Poteva mancare una tappa a Lochness? Non credo proprio… 😀
Di conseguenza da Stonehaven la nostra strada per le Highlands scozzesi ci porta a tagliare il Cairngorms National Park in direzione Inverness e lago di Lochness.
E a Drumnadrochit ci aspetta un altra rovina, un altro castello, quello di Urquhart


Highlands


Durness

La strada da Drumnadrochit e quindi da Lochness è stata lunghissima. Meravigliosa attraverso le Highlands scozzesi, paesaggi deserti, ma lunghissima. E stancante. Una marea di chilometri fatti sui classici single-track anglosassoni, ad Agosto pieno di turisti in ogni direzione, e soprattutto camper e furgoni sempre in direzione contraria.

La destinazione era Durness uno dei paesi più a nord della Scozia, uno dei posti più belli e isolati che abbia mai visto. Sarà per questo che ne ho così tante foto?


Eilean Donan Castle

Dopo due giorni sulle Highlands ci aspetta la stessa interminabile strada al contrario, i soliti infiniti chilometri di single track.
Ci fermiamo a Dornie, prima di salire sull’isola di Skye, per vedere forse il castello più famoso nell’immaginario collettivo: Eilean Donan.

Scozia - Eilean Donan Castle
Eilean Donan Castle

Isola di Skye

Ed eccoci finalmente sull’isola di Skye che subito la prima sera ci regala un tramonto magnifico alle Coral Beaches.

Letteralmente innamorato di quest’isola anche se ovviamente nel mese di agosto viene presa d’assalto dai turisti e trovare da dormire in luoghi carini potrebbe non essere facile.


Isola di Mull

La parte finale del viaggio ci porta su Mull, un piccolo gioiello delle Ebridi Interne, la seconda più grande dopo Skye.

Se mi ero innamorato di Skye, ecco l’isola di Mull è il posto dove andrei a vivere senza pensarci più di 10 minuti.
Meno turistica di Skye e quindi anche meno battuta, ha molti meno abitanti di Skye e di conseguenza rimane molto più selvaggia: proprio come piace a me.

Favoloso il single track che costeggia tutta la parte occidentale dell’isola, affacciato sull’Oceano e guardando le Ebridi Esterne.

Scozia - Tobermory
Scozia – Tobermory

Oban

Ultimi giorni, ultime tappe prima del rientro: ci fermiamo a Oban di ritorno dall’Isola di Mull.

La spiaggia appena fuori Oban, Ganavan Bay ci offre uno spettacolo di dense nubi al tramonto da cui passa solamente una sottile striscia colorata di arancione.

Andiamo anche a vedere il castello di Kilchurn, presente addirittura come immagine di copertina della nostra guida della Lonely Planet 🙂


Ormai il viaggio si sta esaurendo, da Oban ci concediamo una sosta di una giorno a Stirling a visitare il castello della città e il famoso monumento a Wallace.

Il giorno dopo prima di riconsegnare la macchina all’aeroporto di Edimburgo ci fermiamo anche alla famosissima Rosslyn Chapel.

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